Una giornata a Mkiu, Tanzania, presso la chiesa cattolica di Father Inox.
Una giornata a Mkiu, Tanzania, presso la chiesa cattolica di Father Inox.
La campana suona alle 6:00.
La messa è alle 6:30.
Poi il tempo della colazione con il caffè caldo, la marmellata di prugne fatta da Michela, lo yogurt con il miele e il latte, tutto rigorosamente a km 0, e inizia la giornata, tra imprevisti, programmi che saltano, commissioni non programmate, richieste dell’ultimo minuto…
Bisognava fare il bagno a Subira, ma a Mama Fili manca la legna per scaldare l’acqua, ne ha appena per cuocere la colazione e iniziare a preparare i fagioli per i bimbi dell’asilo. Bagno rimandato a domani.
Fortunatamente ieri padre Inox ha trovato il camion per trasportare le tavole di legna a Lugarawa, servono per finire il tetto del bagno femminile della scuola elementare. Aspettavamo il muratore, doveva prendere il bus da Lugarawa stamattina alle 6:30, venire qui e controllare la scelta delle tavole. Non è venuto e chiaramente non ha avvisato: abitudini africane.
Amani guida il camion e con Michela andiamo a caricare queste tavole. Cerchiamo il padrone, già pagato ieri, e non lo troviamo. Lo aspettiamo, poi arriva un altro omone che sale con noi sul camion e andiamo in un posto a caricare le prime 53 tavole. Ritorniamo sulla via principale del villaggio, dal padrone, e loro finiscono di caricare altre 120 tavole.
Finito tutto, Amani parte per Lugarawa, noi torniamo a casa.
Facciamo un salto all’asilo, ed è tutta una festa. I bimbi, per salutarci, devono poggiare le loro manine sulla nostra testa. La maestra Maria ha perso i fogli da copiare e stampare per l’esame dei bimbi.
A casa io mi metto a cucire, Michela ha lo yogurt da preparare, il miele da mettere al sole per poi filtrarlo, i conti da sistemare, la crusca da mandare a comprare, il falegname che sta usando le macchine e deve pagare prima di andar via, Mama Gabu che non ne vuol sapere dell’allevamento dei vermi, Inox su in montagna, qualche lavorante qui a bivaccare, il veterinario che arriva e ha fretta di andarsene, Mama Gabu che invece di aiutarlo e’ sparita chissà dove…
Così passa un’altra giornata.
In tavola ci sono per cena patate al sugo, pesce d’acqua dolce, piselli e verdura.
Ci sono anche i cani a cui pensare, gli portiamo le ciotole con il cibo.
L’acqua calda è nel pentolone sulla stufa a legna in cucina, ne verso un po’ in un secchio e me ne vado in camera, mi lavo e mi infilo sotto la coperta.
Il vento soffia forte, l’aria la sera è più fresca, il cielo è tutta una distesa di stelle “accese”.
Buonanotte.
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